Come ottimizzare la palettizzazione in magazzino
La palettizzazione corretta riduce i danni del prodotto, ottimizza lo spazio nel camion e garantisce la sicurezza degli operatori.
Scegliere il pallet giusto
- Europallet EUR (80×120 cm): il più diffuso in Europa. Portata statica 4.000 kg, dinamica 1.500 kg.
- Pallet chimico (100×120 cm): più largo, usato in industria chimica e per prodotti voluminosi.
- Pallet in plastica: igienico, lavabile. Ideale per food e pharma. Peso inferiore al legno, costo maggiore.
Schemi di palettizzazione
- A blocchi: tutti gli scatoloni orientati nello stesso verso. Semplice ma meno stabile.
- A mattoni (brick pattern): alternanza a 180° tra uno strato e l’altro. Maggiore stabilità, riduce il rischio di scivolamento.
- A pino (pinwheel): le scatole ruotano di 90° ad ogni strato. Massima stabilità per scatole quadrate.
- Misto: per scatole di dimensioni irregolari.
Regole fondamentali di impilamento
- I prodotti più pesanti sempre in basso, i più leggeri in alto
- Il carico non deve sporgere oltre i bordi del pallet
- Altezza massima raccomandata: 180 cm incluso pallet
- Distribuisci il peso uniformemente su tutta la superficie
- Non superare mai i limiti indicati sulle scatole (freccia di impilamento)
Film estensibile e reggettatura
- Film estensibile: 3 giri alla base, salita a spirale con 50% di sovrapposizione, 2-3 giri in cima.
- Regge in polipropilene: per carichi pesanti o instabili, 2-4 regge orizzontali e/o verticali.
- Angolari in cartone o plastica: proteggono gli spigoli e rinforzano la struttura.
Per volumi elevati, i software di ottimizzazione palettizzazione (TOPS Pro, Cape Pack) calcolano automaticamente lo schema ottimale, massimizzando i pezzi per pallet e riducendo i costi di trasporto.
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