Come scegliere il muletto giusto per il tuo magazzino
Un carrello elevatore costa tra 15.000 e 80.000 €. Una scelta sbagliata genera inefficienze quotidiane per anni. Questa guida ti aiuta a identificare il tipo giusto.
Carrello frontale: il tuttofare
Il muletto classico con forche anteriori. Il più versatile e diffuso nei magazzini italiani.
- Portata: 1,5 – 10 tonnellate
- Altezza di sollevamento: fino a 10 m con albero triplex
- Alimentazione: elettrico (indoor), GPL o diesel (outdoor/indoor con ventilazione)
- Corsia minima: 3,5 – 4 m
- Ideale per: magazzini con corsie ampie, lavoro in esterno, carichi pesanti
Carrello retrattile (reach truck)
Le forche si estendono in avanti mantenendo il muletto fermo. Permette corsie molto più strette.
- Portata: 1 – 2,5 tonnellate
- Altezza di sollevamento: fino a 12 m
- Corsia minima: 2,7 – 3 m
- Ideale per: magazzini ad alta densità, scaffalature alte, uso esclusivamente indoor
Carrello trilaterale (VNA)
Le forche ruotano a destra e sinistra senza spostare il carrello. Lavora in corsie strettissime.
- Portata: 1 – 2 tonnellate
- Altezza di sollevamento: fino a 17 m
- Corsia minima: 1,5 – 1,8 m
- Nota: richiede pavimento livellato con tolleranza millimetrica (DIN 15185)
Le domande da porsi prima di acquistare
- Qual è il peso massimo da sollevare? (scegli portata con margine del 20%)
- A quale altezza devi lavorare?
- Quanto sono larghe le corsie del tuo magazzino?
- Lavori in interno, esterno o entrambi?
- Quante ore al giorno sarà operativo?
Nuovo, usato o noleggio?
Il noleggio a lungo termine (3-5 anni) è spesso la scelta più conveniente per le PMI: nessun investimento iniziale, manutenzione inclusa, deducibile al 100% come costo. L’acquisto diventa conveniente oltre i 5 anni di utilizzo intensivo.
Questo articolo ti è stato utile?