Etichettatura delle spedizioni: guida completa
Un’etichetta errata può causare il fermo della spedizione in dogana, il rifiuto da parte del corriere o sanzioni fino a migliaia di euro per merci pericolose.
Etichetta spedizione standard: cosa deve contenere
- Mittente completo: nome/ragione sociale, indirizzo, CAP, città, paese, telefono
- Destinatario completo (stessi dati)
- Peso lordo e dimensioni del collo
- Codice a barre o QR code generato dal corriere (obbligatorio per tracking)
- Numero di colli (es. 1/3, 2/3, 3/3)
- Eventuale valore dichiarato per spedizioni assicurate
ADR: etichettatura merci pericolose
L’accordo ADR regola il trasporto su strada di merci pericolose. Le classi principali:
| Classe | Tipo | Simbolo |
|---|---|---|
| 1 | Esplosivi | Bomba che esplode |
| 3 | Liquidi infiammabili | Fiamma (vernici, solventi) |
| 8 | Sostanze corrosive | Acido che corrode |
| 9 | Merci varie | Include batterie al litio! |
Le etichette ADR devono essere almeno 10×10 cm per colli fino a 30 L, 30×30 cm per colli maggiori, su almeno due lati opposti.
GHS / CLP: prodotti chimici
Il Regolamento CLP (CE 1272/2008) impone l’etichettatura con pittogrammi GHS per sostanze chimiche pericolose. Include: pittogramma, avvertenza (Pericolo/Attenzione), indicazioni di pericolo (H-statement), consigli di prudenza (P-statement).
Export: la documentazione doganale
- Fattura commerciale: obbligatoria per ogni spedizione extra-UE. Non sottodichiarare mai il valore.
- Packing list: lista dettagliata del contenuto per ogni collo
- Codice HS: classificazione doganale della merce — determina i dazi applicabili
- Certificato d’origine: per beneficiare degli accordi di libero scambio UE
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